“大日逝、逝日遠、遠日反” (daodejing 25)
“grande>procedere, procedere>allontanarsi, allontanarsi>tornare”
In giapponese il verbo transitivo ‘kaesu’ (返す) ha una gamma di significati che vanno dal più generico ‘ritornare’ un oggetto, a ‘restituire, rispedire, ripagare’. ‘Kaeru’ (帰る) invece, verbo intransitivo, significa propriamente ‘ritornare’ da un qualche luogo. Sempre ‘kaeru’,ma scritto con un diverso ideogramma(変える) e transitivo, ha un ampio spettro semantico: ‘cambiare, alterare, trasformare, convertire, variare, riformare, emendare, rinnovare’. ‘Kaesu’ (帰す) se scritto con il medesimo ideogramma di ‘kaeru’ intransitivo, ha il significato di ‘lasciare ritornare’ ma anche di ‘congedare’. Infine, con un terzo ideogramma particolare (孵す), ‘kaesu’ si traduce come ‘schiudere un uovo’ oppure ‘covare’, o ancora ‘incubare’.
“mescolare”